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"A woman must have money and a room of her own if she wants to write..."
PatrykWeb

October 31

Il declino di un'anima.

"Sono così felice, mio caro, così perduto nel senso di questa serena esistenza che la mia arte ne soffre"
 
"E' vero, io tratto il mio cuore come un bambino malato al quale tutto è permesso. Ma non dirlo in giro, molti non me lo perdonerebbero."
 
"So bene che non siamo nè possiamo essere tutti uguali, ma sono anche convinto che chi crede indispensabile tenesi lontano dalla cosiddetta plebe per conservarsi il rispetto, merita di essere biasimato come un vile che si nasconde al nemico, perchè teme di essere sconfitto."
 
"Vuoi sapere come è qui la gente, Ti devo rispondere: come da qualsiasi altra parte, lo spettacolo che offre il genere umano è davvero monotono. la maggior parte consuma quasi tutto il suo tempo per vivere, e quel poco di libertà che ancora le resta, la spaventa tanto che cerca qualunque pretesto pur di liberarsene. Oh, il destino degli uomini!"
 
"Che la vita dell'uomo sia solo un sogno è già stato presentito da molti e anche in me nasce spesso questo pensiero. Quando vedo i limiti entro i quali sono rinchiuse le energie e l'intelligenza dell'uomo; quando vedo che tutta la nostra atività ha l'unico scopo di procurarci la soddisfazione di bisogni i quali, a loro volta, non servono ad altro che a prolungare la nostra misera esistenza; e poi mi accorgo che, se ci dichiariamo soddisfatti su certi punti delle nostre speculazioni, lo facciamo solo per una trasognata rassegnazione, solo perchè riusciamo a dipingere figure variopinte e panorami luminosi sulle pareti che ci tengono prigionieri."
 
"Che i bambini non sappiano quello che vogliono, su questo siamo perfettamente d'accordo precettori e maestri dottissimi; ma che anche gli adulti brancolino alla cieca su questo pianeta, come i bambini, e come loro non sappiano da dove vengano nè dove vadano e infine che neppure loro agiscano per motivi veri e reali, ma che si lascino invece guidare solo da zuccherini, dolci e frustate: questo nessuno è disposto a crederlo e a me invece sembra una verità addirittura evidente."
 
"Ora non c'è nulla che mi urti di più che vedere gli uomini tormentarsi a vicenda, e soprattutto quando i giovani, nel fiore della loro vita, mentre potrebbero godere di tutte le gioie, si guastano con le loro stupidaggini le poche buone giornate che concede loro la vita e, quando si accorgono come sia irrecuperabile quello che hanno sciupato, è troppo tardi."
 
"Per amor tuo bisogna che viva!"
 
"Cosa importa, Wilhelm, che siano fantasmi, se ci fanno stra bene?"
 
"Non è mai stato inventato al mondo niente di più ridicolo di questa amicizia, e tuttavia mi fa spesso venire le lacrime agli occhi."
 
"Vergognatevi, voi gente sobria! Vergognatevi, voi gente giudiziosa!"
 
"Ciò che distrugge a poco a poco il mio cuore è il pensiero della vorace energia nascosta nel tutto della natura, la quale nessuna cosa ha creato che non debba distruggere se stessa e quella vicina. E così mi prende una vertigine che mi riempie di angoscia! Il cielo e la terra e le loro forze vitali sono intorno a me: io non vedo che un mostro che eternamente divora, eternamente consuma!"
 
"Da quando sono costretto ogni giorno a mescolarmi alla gente e vedo quello che fanno e come lo fanno, vado molto più d'accordo con me stesso."
 
"Se noi invece, pur con le nostre debolezze e le nostre miserie, pensiamo solo a continuare il nostro lavoro, ci accorgiamo subito che con il nostro passo tardo e lento arriviamo più lontando degli altri con tutti i loro remi e il loro vento in poppa."
 
"Molto raramente chi occupa il primo posto recita anche la prima parte!"
 
"Quello che so, lo può sapere chiunque - ma il mio cuore ce l'ho io soltanto."
 
"E va bene, sono solo un vagabondo, sono solo un pellegrino su quesa terra. Forse che voi siete qualcosa di più?"
 
"E rido del miocuore - ma faccio poi quello che vuole."
 
"Oh, l'uomo è così caduco che anche là dove ha la reale certezza della propia esistenza, anche là dove lascia l'unica, vera impronta della sua presenza nella memoria, nell'anima dei suoi cari, anche là deve spegnersi e sparire, e così presto!"
 
"Ho tante cose in me e ciò che sento per lei divora tutto; ho tante cose e senza di lei non ho più nulla."
 
"Che altro ha vuto l'uomo in sorte, se non soffrire la sua misura di dolori, se non vuotare fino in fondo il suo calice?"
 
"Tutto questo è fugace, ma nessuna eternità potrà spegnere la fiamma della vita che ieri ho bevuto dalle tue labbra e che ora sento dentro di me!"
 
"Cosa c'è mai che non sia un ricordo di te?"
 
 
         
                                                                                                                                                           ...i dolori del giovane Werther.
 
 
 
 
July 30

The Title.

....each has his past shut in him like the leaves of a book known to him by heart and his friends can only read the title....

May 03

Il testamento di Tito - Fabrizio de Andrè

Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.

Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.

Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri,
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri, già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore.

January 25

Works in progress

My mind wants to create something...
But...
....What?
January 09

I like RedBlood

C'è, in un'isola lontana, una favola cubana
che vorrei tu conoscessi almeno un po'
C'è un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire
e non credere a chi dice di no
perché c'è

C'è un profumo inebriante che dall'Africa alle Ande
ti racconta di tabacco e caffè

C'è una voce chiara ed argentina, che fu fuoco e medicina
come adesso è amore e rabbia per me

C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro
che un giorno di gennaio gridò

C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato
che per sempre quella voce cercò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

C'è, se vai ben oltre l'apparenza, un'impossibile coerenza
che vorrei tu ricordassi almeno un po'

C'è una storia che oramai è leggenda, e che potrà sembrarti finta
e invece è l'unica certezza che ho

C'erano dei porci in una baia, armi contro la miseria
solo che quel giorno il vento cambiò

C'era un uomo troppo spesso solo, e ora resta solo un viso
che milioni di bandiere giudò

e che diceva

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte

L'america ci guarda
non proprio con affetto
apparentemente placida ci osserva

ma in fondo, lo sospetto
che l'america, l'america ha paura
altrimenti non si spiega come faccia
a vedere in uno stato in miniatura
questa orribile minaccia

por esto

Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte
 
Caro Amore, guardare in faccia la vita,guardarla attentamente e capirla al fine unico di comprenderla,amarla,e scegliere di metterla da parte,scegliere di lasciarla alla sua bellezza universale e andarsene insieme agli anni vissuti e trascorsi insieme...Ai giorni...All'amore. Andarsene via insieme a tutto quello che la vita stessa unita alla consapevolezza della morte e al desiderio intrinseco di quest'ultima ci hanno regalato. E poi attimi...istanti eterni... Lasciarsi guidare in un mondo che volevo ma che non hai voluto tu.Fa che sul mio viso non scompaia mai il tuo sorriso,il tuo amarmi e il mio non voler...cosa? Farmi amare,forse. Farti soffrire,probabilmente. Mostrarti parti di me che spaventano persino me stessa,sicuramente.Me ne andrò dalla tua vita,per non farci ulteriormente del male,per non urtarci con i nostri ricatti morali,con il nostro troppo e il nostro troppo poco.Quando verrà la tua assenza mi sentirò impreparata,ancora legata a te.E tu? Che cosa farai? Ed io,su quale cuscino scioglierò i miei capelli? Dove porterò quel sorriso e la mia valigia piena di vestiti che conosci? Una frenesia nel cuore,un dubbio atroce:é finito tutto oppure non è cominciato?Fuori tutto il mondo ed ogni cosa stanno al suo posto,gli orologi girano le ore e tutto quanto il resto. Amore mio...fermami,da questi pensieri troppo fragili,da queste fiale troppo complici,dai sorrisi troppo ironici,dalla troppa solitudine. Guardare la vita...guardarla attentamente e tentare di comprenderla al fine di amarla e scegliere di metterla da parte...di andarsene insieme a quello che ci ha legati...alle parole...L'amore...L'oblio... insieme alle ore...quelle ore che non avranno più sorelle...e scegliere di andarsene...per sempre.
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